Franz Schultheis (2009-2019)

Franz Schultheis è professore ordinario di sociologia all’Università di San Gallo dove dirige il seminario di sociologia.

Ha studiato sociologia nelle Università di Friburgo in Brisgovia e Nancy e nel 1986 ha conseguito il dottorato all’Università di Costanza. Nel 1987 è stato ricercatore ospite al Centre de Sociologie Européenne di Pierre Bourdieu e ha assunto la supplenza di una cattedra all’Università della Sorbona/Parigi I e mandati di insegnamento all’EHESS e all’IEP. Dopo l’abilitazione conseguita da Pierre Bourdieu, nel 1994 è diventato professore assistente all’Università di Ginevra e dopo una serie di incarichi come professore invitato in vari Paesi (Montreal, Louvain-la-Neuve, Strasburgo, Parigi ecc.), nel 1999 è stato nominato all’Università di Neuchâtel. Quattro anni dopo è stato chiamato dall’Università di Ginevra, dove ha diretto il dipartimento di sociologia.

Dal 2001 è membro del Consiglio nazionale della ricerca del FNS, ha diretto per vari anni la Commissione per le pari opportunità e la Commissione Marie-Heim-Vögtlin del FNS ed è presidente della fondazione Pierre Bourdieu a San Gallo.


 

Fariba Moghaddam (2013-2019)

Fariba Moghaddam è professoressa presso l’Istituto per i sistemi industriali della Scuola universitaria di ingegneria della HES-SO Vallese. I suoi ambiti di ricerca sono la modellizzazione e il controllo dei sistemi meccatronici, l’ottimizzazione energetica degli edifici tramite controllo adattativo e controllo predittivo, l’automazione e l’ottimizzazione dei processi biotecnologici. 

Si è laureata in ingegneria elettrotecnica nel 1992 presso il Politecnico federale di Losanna. In seguito ha lavorato come assistente scientifica nel Laboratorio di elettronica industriale del PFL, dove ha conseguito il dottorato in scienze tecniche nel 1995.

Nel 2011 diventa responsabile del ciclo di studi intercantonale Master of Science in Engineering della HES-SO.

Nata il 13 giugno 1966 a Teheran, Fariba Moghaddam è madre di due figli.


 

Wilma Minoggio (2016-2019)

Wilma Minoggio, laureata in Pedagogia curativa all’Università di Friburgo, è responsabile del coordinamento e dello sviluppo istituzionale della formazione della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana SUPSI. Ha rivestito il ruolo di Direttrice del Dipartimento lavoro sociale della SUPSI e dal 2003 al 2015 quello di membro di Direzione dell’Università assumendo il ruolo di Direttrice del Dipartimento scienze aziendali e sociali (DSAS), occupandosi della strategia, dell’organizzazione e della gestione del Dipartimento per i settori dell’economia aziendale e del lavoro sociale, con mandato di formazione, ricerca e servizi.

Wilma Minoggio ha maturato una lunga esperienza nell’ambito della formazione quale Chargé de cours presso l’Università di Friburgo, docente di pedagogia e di laboratorio professionale alla Scuola Magistrale di Locarno e successivamente è stata nominata professore all’interno del corso di laurea in lavoro sociale della SUPSI per insegnamento nei campi dell’Intervento nel lavoro sociale, Metodi e strumenti di indagine, Disabilità e integrazione. Ha congiunto regolarmente attività formativa e attività di ricerca, realizzando vari progetti del Fondo nazionale svizzero FNS, della Commissione per la tecnologia e l'innovazione CTI, mandati di ricerca su scala cantonale e nazionale e, nel 2014, la pubblicazione «Panorama» sullo stato dell’arte della ricerca in ambito sociale in Svizzera.

Presidentessa dell’Associazione FODEI-CH (sostegno allo sviluppo globale del bambino nelle zone più disagiate della Bolivia), dal 2006 al 2013 è stata membro del comitato FOSIT (Federazione delle ONG della Svizzera Italiana), dal 2012 è membro della Commissione federale di statistica e dal 2015 è Membro del Consiglio di amministrazione dell’Accademia Teatro Dimitri.


 

Wolf Linder (2012-2019)

Wolf Linder, politologo e giurista, dopo aver svolto attività di ricerca all’Università di Costanza e al Politecnico federale di Zurigo ha ottenuto una cattedra all’Istituto di studi superiori in amministrazione pubblica IDHEAP a Losanna (1982-87) e all’Università di Berna (1987-2009). Nell’ateneo della capitale ha diretto l’Istituto di scienze politiche, è stato decano della Facoltà di scienze economiche e sociali e, dopo esser diventato professore emerito, è stato designato ombudsman dell’Università. Per otto anni Wolf Linder è stato membro del Consiglio di Direzione dell’Accademia svizzera di scienze umane e sociali e membro del Consiglio nazionale della ricerca del Fondo nazionale svizzero.

La politica svizzera e l’evoluzione della democrazia nei Paesi in via di sviluppo sono stati gli ambiti principali dell’attività di insegnamento e di ricerca di Wolf Linder. In qualità di esperto ha collaborato con la Confederazione, i Cantoni e i Comuni nonché con organizzazioni nazionali e internazionali attive nella cooperazione allo sviluppo.

È nato il 26 maggio 1944 a San Gallo.


 

Bruno Colbois (2012-2019)

Bruno Colbois è dal 2000 professore ordinario all’Istituto di matematica dell’Università di Neuchâtel, che ha diretto dal 2004 al 2008. Il suo ambito di ricerca è la geometria di Riemann, in particolare la geometria spettrale.

Ha studiato matematica all’Università di Losanna, dove ha conseguito il dottorato nel 1987. Dopo un soggiorno di ricerca all’Università di Bonn è stato professore assistente al Politecnico federale di Zurigo tra il 1992 e il 1994 e poi professore all’Università della Savoia, a Chambéry, tra il 1994 e il 2000.

Presidente della Società Matematica Svizzera nel biennio 2010–2011, Bruno Colbois ha diretto il programma dottorale svizzero in matematica dal 2010 al 2014. È attualmente decano della facoltà di scienze naturali per il periodo 2014–2016.

Nato à Troyes il 10 settembre 1959, Bruno Colbois è sposato e padre di tre figli.


 

Mirjam Christ-Crain (2016-2019)

Mirjam Christ-Crain è professoressa clinica di endocrinologia, diabete e metabolismo all’Ospedale universitario e all’Università di Basilea dal 2014. Insieme alla professoressa Christiane Pauli-Magnus dirige il Dipartimento di ricerca clinica all’Università di Basilea ed è vice-primario della Divisione di endocrinologia all’Ospedale universitario di Basilea. La sua attività di ricerca si concentra soprattutto sugli ormoni dello stress, in particolare cortisolo e copeptina.

Ha studiato medicina a Basilea e Vienna e nel 2000 ha conseguito un dottorato a Basilea. Dal 2005 al 2007 ha effettuato uno stage di ricerca a Londra, dove ha concluso il suo dottorato di ricerca alla University of London. Nel 2007 ha conseguito l’abilitazione in endocrinologia all’Università di Basilea. Nel 2009 è diventata professoressa-borsista del Fondo nazionale svizzero.


 

Daniel Scheidegger (2012 - 2016)

Daniel Scheidegger è stato professore ordinario di anestesiologia all'Università di Basilea dal 1988 al 2013.

Dopo aver studiato medicina all'Università di Basilea, Daniel Scheidegger si è specializzato in medicina interna (cardiologia), anestesiologia e rianimazione e medicina intensiva rispettivamente a Delémont, Basilea, Ginevra e Boston. Nel 1987 ha assunto la direzione del reparto di chirurgia intensiva dell'allora Ospedale cantonale di Basilea, diventando un anno dopo direttore del Dipartimento di anestesia e medicina intensiva dell'Ospedale universitario di Basilea.

Dal 1998 al 2009 Daniel Scheidegger è stato membro del Consiglio della ricerca del Fondo nazionale svizzero e ne ha presieduto la divisione Biologia e medicina dal 2007 al 2009.

Nato nel 1948 a Basilea, Daniel Scheidegger è sposato e padre di due figli adulti.



Astrid Epiney
(Presidente 2012 - 2015)

Astrid Epiney ha studiato diritto a Mainz, Losanna e Firenze. Nel 1991 ha conseguito il dottorato all'Università di Mainz con una tesi sul diritto internazionale e nel 1994 l'abilitazione postdottorato (venia legendi) per l'insegnamento del diritto internazionale, del diritto europeo e del diritto costituzionale. Dopo un'attività quale collaboratrice scientifica all'Istituto di alti studi in amministrazione pubblica (Institut de Hautes Etudes en Administration Publique, IDHEAP) di Losanna, nel 1994 è stata nominata professore associato e poi, due anni dopo, professore ordinario di diritto europeo e diritto internazionale all'Università di Friburgo.

Astrid Epiney ha condotto numerosi progetti di ricerca finanziati con mezzi di terzi (segnatamente del Fondo nazionale svizzero) e lavora regolarmente come perito per servizi pubblici e privati. I suoi campi d'attività principali sono le relazioni fra Svizzera e UE, il diritto ambientale europeo, il diritto costituzionale europeo, il diritto europeo in materia di trasporti, il diritto sulla protezione dei dati e il diritto migratorio europeo.

Ha inoltre svolto numerosi incarichi nel settore accademico (p.es. decano della facoltà di diritto e vicerettore).

Astrid Epiney è nata il 9 luglio 1965.



Heike Behrens
(2009 - 2015)

Heike Behrens ha studiato germanistica e anglistica all’Università di Kiel e nel 1993 ha ottenuto il dottorato in linguistica generale dell’acquisizione della lingua nella prima infanzia all’Università di Amsterdam. Le sue attività di ricerca psicolinguistica l’hanno portata in vari istituti di linguistica e psicologia: TU Braunschweig, Istituto Max-Planck per la psicolinguistica (Nimega), UC Berkeley (borsa di ricerca DFG), Università di Colonia, Istituto Max Planck per l’antropologia evolutiva (Lipsia). Dal 2002 al 2005 è stata professore di germanistica all’Università di Groningen, nei Paesi Bassi. Dal 2005, Heike Behrens è professore ordinario di linguistica cognitiva e ricerca sull’acquisizione della lingua negli istituti di inglese e tedesco dell’Università di Basilea. Attualmente si dedica alla ricerca sull’acquisizione della lingua e sulla semantica sensoriale. È inoltre attiva in due scuole dottorali: il Pro*Doc del FNS «Lingua quale prassi sociale e culturale» e il DFG-Graduiertenkolleg «Effetti di frequenza nella lingua» all’Università di Friburgo in Brisgovia.

Heike Behrens è nata il 18 gennaio 1962 a Itzehoe (Germania).



Willy Benz
(2004 - 2015)

Willy Benz ha studiato fisica all’Università di Neuchâtel e nel 1984 ha ottenuto il dottorato in scienze naturali all’Università di Ginevra con una tesi sull’astrofisica. Ha poi seguito una formazione postdottorato al Los Alamos National Laboratory (USA) e all’Università di Harvard dove nel 1987 è stato nominato professore assistente. Negli anni successivi ha insegnato all’Università dell’Arizona (USA) e all’Università di Ginevra.

Dal 1997 Willy Benz è professore all’Istituto di fisica dell’Università di Berna di cui è direttore dal 2002.

Il suo impegno nell’insegnamento e nella ricerca gli è valso il Milton Fund Award nel 1988 e il Thomas Temple Hoopes Price for Excellence in Undergraduate Teaching l’anno seguente. Nel 2007 è stato nominato membro scientifico esterno della Max-Planck-Gesellschaft. Willy Benz era ed è tuttora attivo in diversi comitati scientifici consultativi, tra l’altro come presidente del Science and Technology Committee dell’Osservatorio Europeo Meridionale ESO (2009-2011), dal 2008 come membro della Commissione federale per le questioni spaziali CFQS e dal 2010 come presidente del Space Science Advisory Comittee dell’Agenzia Spaziale Europea ESA.

Nato il 6 luglio 1955 a Neuchâtel, è sposato e ha tre figli.



Peter Fröhlicher
(2008 - 2015)

Peter Fröhlicher ha studiato romanistica, storia dell’arte e letteratura comparata a Zurigo, Parigi-Sorbona, Siena e Lima. Dopo la tesi dedicata alla poesia di Guillaume Apollinaire e l’abilitazione con un lavoro sullo scrittore argentino Julio Cortázar, è stato professore invitato a Neuchâtel, São Paulo, Veracruz e Vienna.

Dal 1985 al 1992 è stato docente di letteratura spagnola e latinoamericana al dipartimento di scienze umane del Politecnico di Zurigo. Dal 1991 al 1996 ha lavorato all’Università di Costanza quale professore di letteratura di lingua spagnola e francese. Dal 1996 è ordinario di letteratura francese moderna all’Università di Zurigo.

Nato il 3 settembre 1949 a Zurigo, Peter Fröhlicher è sposato e ha tre figli.



Giambattista Ravano
(2012 - 2015)

Studia e si diploma in fisica al Politecnico federale di Zurigo dove svolge attività di collaboratore scientifico e assistente. Docente di fisica per alcuni anni nei licei ed esperto di informatica, responsabile dello sviluppo dei programmi di informatica nei licei del Cantone Ticino. Si specializza in informatica nell’industria privata e entra a far parte di una società di consulenza internazionale di information technology, parte di un Gruppo di aziende di trasporto marittimo internazionale, nella posizione di analista e capo progetto. Ancora oggi è attivo a questo livello come dirigente di azienda, consulente e leader di diversi progetti IT. Direttore del dipartimento sistemi informativi e membro della direzione di un’azienda di trasporti marittimi basata in Inghilterra con uffici in diverse parti del mondo. Dirige un numero importante di progetti IT, dallo sviluppo di nuovi sistemi informativi alla messa in funzione di sistemi di telecomunicazione aziendali.

Alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) è professore in particolare negli ambiti dell’ingegneria del software, database e sistemi informativi, direttore del Dipartimento Tecnologie Innovative (DTI) e membro di direzione con responsabilità sulla ricerca. Sviluppa il nuovo Master of Advanced Studies in Computer Science e la ricerca in informatica. Coopera con l’Università della Svizzera italiana (USI) allo sviluppo della nuova facoltà di scienze informatiche di questa istituzione e sviluppa un Master di cooperazione tra USI e SUPSI, in informatica applicata, organizza la ricerca della SUPSI con approccio multidisciplinare e quella del dipartimento in quattro istituti; sviluppa due nuovi curricula di Bachelor of Science, realizza la riforma di Bologna per i corsi di laurea in ingegneria e introduce il Master of Science, sviluppa il carattere internazionale e diverse cooperazioni nei corsi di laurea e nella ricerca in ingegneria, con altre istituzioni.

La sua continua attività professionale privata e gli stretti contatti con il territorio industriale lo spingono ad impegnarsi nelle attività di technology transfer e a diventarne responsabile per le istituzioni accademiche della Svizzera italiana. È presidente della Fondazione AGIRE, che raggruppa l’Associazione Industriali, la Camera di Commercio, l’Amministrazione cantonale, l’USI e la SUPSI e gli Enti regionali di sviluppo. Questa Fondazione ha assunto la responsabilità di coordinare le attività di sviluppo e innovazione regionale e ha ricevuto dal Governo cantonale il compito di assegnare i fondi per l’innovazione in start-up e aziende esistenti.

Padre di cinque figli e nonno.



Andrea Schenker-Wicki
(2012 - 2015)

Diplomata in ingegneria alimentare al Politecnico federale di Zurigo e laureata in scienze economiche all’Università della stessa città, nel 1990 Andrea Schenker-Wicki ha conseguito il dottorato in ricerca operativa e informatica all’Università di Friburgo. Ha quindi lavorato come collaboratrice scientifica e responsabile dell’informazione alla Centrale nazionale d’allarme di Zurigo.

Parallelamente a questa attività, nel 1995 ha ottenuto l’abilitazione all’insegnamento all’Università di San Gallo (titolo della tesi: «Evaluation von Hochschulleistungen, Performance Measurements und Leistungsindikatoren»), dove è stata nominata libera docente nel 1996.

Nel 1997 è passata all’Ufficio federale dell’educazione e della scienza (l’attuale Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione), dove ha diretto per quattro anni la sezione Affari universitari. Nel 2001 è stata nominata professoressa ordinaria di economia aziendale e direttrice del programma Executive MBA all’Università di Zurigo. Le sue ricerche sono focalizzate in particolare sul performance management, sul management universitario e sulla teoria dei sistemi.

Andrea Schenker-Wicki è membro di numerose commissioni, collegi e società accademiche ed è tra l’altro presidente del comitato scientifico consultivo dell’Organo di accreditamento e di garanzia della qualità delle istituzioni universitarie svizzere e membro del Consiglio austriaco della scienza. Ha inoltre svolto mandati di verifica dell’efficacia (2003) e valutazione ex ante (2007 e 2011) di progetti di innovazione e cooperazione per la Conferenza universitaria svizzera. Nel 2011 è stata incaricata dal Ministero austriaco della scienza e della ricerca di elaborare il quadro programmatico per un piano universitario nazionale.

Nata il 2 novembre 1959, Andrea Schenker-Wicki è sposata e madre di due figli.



Walter A. Stoffel
(2003 - 2015)

Walter Stoffel ha studiato giurisprudenza all’Università di Friburgo (Svizzera) e alla Yale Law School di New Haven (USA). Ha dedicato la sua tesi agli impegni di diritto internazionale in materia di parità di trattamento della Svizzera nei confronti degli stranieri. Nel 1979 ha superato l’esame di avvocato e successivamente ha lavorato per un prestigioso studio legale di Zurigo.

Nel 1986, Walter Stoffel ha conseguito l’abilitazione in diritto della concorrenza all’Università di Friburgo e nell’anno successivo è stato nominato professore ordinario alla facoltà di diritto dove insegna nella divisione francofona. Negli anni seguenti ha insegnato in varie altre università straniere, tra cui l’Università di Parigi II, la McGill University di Montreal, la Deakin University di Melbourne e l’Università di Torino.

Al centro delle sue ricerche e pubblicazioni figurano il diritto della concorrenza, il diritto societario nonché questioni che vertono sul sistema giudiziario svizzero e internazionale.

Dal 1981 al 1987 Walter Stoffel è stato vicedirettore dell’Istituto svizzero di diritto comparato di Losanna e dal 1994 al 2000 responsabile scientifico della «International Association of Legal Science». Dal 2003 al 2010 è stato presidente della Commissione svizzera della concorrenza.

Nato il 12 dicembre 1949 a Zurigo, Walter Stoffel è sposato e ha tre figli.



Gisou van der Goot
(2014 - 2015)

Gisou van der Goot ha studiato ingegneria all’École Centrale di Parigi. Ha poi conseguito un dottorato in biofisica molecolare presso l’Università di Parigi VI con una tesi sul trasporto dell’acqua nei reni. Dopo un post-dottorato allo European Molecular Biology Laboratory di Heidelberg (Germania) ha formato il proprio gruppo di ricerca indipendente presso la Facoltà di scienze dell’Università di Ginevra.

Nel 2001 è stata nominata  professoressa associata della Facoltà di medicina dell’Università di Ginevra. Nel 2006 è passata alla nuova  Facoltà di scienze della vita  del Politecnico federale di Losanna.

Ora come in passato ha fatto parte di numerosi organismi di valutazione scientifica, tra cui il Fondo nazionale svizzero, lo European Research Council, la European Molecular Biology Organization. È stata vice presidente e presidente di Life Sciences Switzerland, l’associazione che riunisce varie società di ricerca nel campo delle scienze della vita.

Gisou van der Goot è nata a Teheran il 19 settembre 1964.



Walter Wahli
(2008 - 2013)

Walter Wahli ha studiato biologia all’Università di Berna, dove ha conseguito il dottorato nel 1977. Ha poi lavorato come ricercatore postdottorato al dipartimento di embriologia della Carnegie Institution of Washington di Baltimora e come visiting associate al National Cancer Institute presso i National Institutes of Health di Bethesda (1978-1980).

Nel 1980 è stato nominato professore ordinario e direttore dell’istituto di biologia animale dell’Università di Losanna, dove dal 1999 al 2003 è anche stato prorettore della ricerca. Ha fondato il Centre Intégratif de Génomique, che ha diretto dal 2002 al 2005.

Dal 1987 al 2006, Walter Wahli è stato membro del Consiglio nazionale della ricerca del FNS e ha presieduto la divisione di biologia e medicina per due anni.

La sua ricerca si occupa del controllo genetico del metabolismo energetico.

Nato il 23 maggio 1946 a Moutier, Walter Wahli è sposato e padre di tre figli.



Fritz Fahrni
(2000 – 2012)

Fritz Fahrni ha studiato meccanica al Politecnico federale di Zurigo. Nel 1970 ha ottenuto il dottorato all’Illinois Institute of Technology di Chicago e dieci anni dopo ha completato il «Senior Management Program» alla Harvard Business School.

Dopo varie attività di ricerca nell’industria – tra l’altro per la NASA e la Ciba Geigy – nel 1976 Fritz Fahrni è approdato al gruppo Sulzer, dove dal 1988 al 1999 è stato presidente della direzione del gruppo e CEO.

Dal 1999, Fritz Fahrni è titolare di una doppia cattedra al Politecnico federale di Zurigo e all’Università di San Gallo in gestione della tecnologia e amministrazione aziendale. Ha diretto l’istituto di gestione della tecnologia dell’Università di San Gallo (ITEM-HSG) fino al suo pensionamento nel settembre 2007.

Fritz Fahrni fa parte di cinque consigli di amministrazione ed è membro individuale dell’Accademia svizzera delle scienze tecniche.

Fritz Fahrni è nato il 7 settembre 1942 a Winterthur.